A cosa serve il Curriculum Vitae: 7 situazioni reali per cui tutti vorranno averne uno sempre pronto nel cassetto

Il Curriculum Vitae o Curriculum è il documento sul quale è trascritta la storia personale e professionale di una persona. Curriculum Vitae deriva dall’omonima parola latina e significa: “percorso della vita”.

Io trovo tutto questo molto significativo per due motivi. Il primo è che possiamo comprendere che il curriculum è uno strumento che viene da lontano nel tempo: insomma non siamo i primi che hanno bisogno di presentarsi! Il secondo è che non stiamo parlando solo di lavoro ma di … “vita”.

E siccome il lavoro occupa una parte importante della nostra vita è importante che ci dia soddisfazione. E l’unico modo perché ci dia soddisfazione è che amiamo ciò che facciamo.

Il lavoro – in molti casi – è il luogo attraverso cui esprimiamo noi stessi. Quindi fare un bel lavoro è importante!

Ma attenzione! Il bel lavoro non ci piove sulla testa. Per prima cosa dobbiamo avere chiaro che lavoro vogliamo, per seconda cosa dobbiamo cercarlo e per terza cosa dobbiamo conquistarcelo. Tutto questo si chiama ricerca attiva del lavoro.

A cosa serve il Curriculum Vitae?

Il Cv permette l’incontro tra chi cerca e chi offre lavoro o una prestazione professionale.

E’ centrato sulla persona che mette a disposizione quello che sa o che sa fare: la sua manodopera, le sue conoscenze, la sua professionalità, le sue idee. E’ una sorta di prima garanzia della sua affidabilità.

Non è un elenco di cose o di date, ma è piuttosto una biografia dalla quale traspare bene che cosa siamo bravi a fare e le esperienze che hanno caratterizzato il nostro percorso.

Dove si usa il Curriculum Vitae: 7 situazioni in cui è indispensabile

Il Curriculum Vitae è usato per lo più in ambito professionale, nella ricerca del lavoro, al fine di presentare al meglio le proprie caratteristiche in vista di un possibile inserimento. Ma sarebbe riduttivo pensare che possa essere utile solo in questa situazione.

Quindi ho pensato di elencare, per la prima volta, tutte le situazione per le quali è fondamentale avere un ottimo curriculum pronto nel cassetto.

Da oggi, nessuno, ha più scuse. Tutti dovranno avere un curriculum pronto nel cassetto per ogni evenienza. Ecco le 7 situazioni per le quali è fondamentale averlo:

  1. Candidarsi per il primo lavoro;
  2. Candidarsi per uno stage o tirocinio;
  3. Presentare un progetto ad un potenziale cliente;
  4. Per presentare la mia candidatura ad una scuola, ad una università, ad un corso di specializzazione o ad un master; 
  5. Se voglio cambiare lavoro;
  6. Se sono stato licenziato e devo trovarmi un lavoro alla svelta;
  7. Per avere consapevolezza di quanto sono bravo, per sapere cosa mi fa brillare e cosa mi distingue.

Vediamo questi casi uno ad uno.

Candidarsi per il primo lavoro

E’ il caso classico. Il giorno dopo avere terminato gli studi ci svegliamo la mattina e cominciamo a fare i conti con il mondo. Ci rendiamo subito conto che, ammesso di avere individuato qualche azienda a cui proporci, ci manca il curriculum da inviarle.

Candidarsi per uno stage o tirocinio

Sembra incredibile ma oggi i giovani devono confrontarsi coi meccanismi della selezione ben prima di avere terminato gli studi. E anche aggiudicarsi un tirocinio oggi è una impresa. Infatti col programma di alternanza scuola lavoro i tirocini sono diventati praticamente obbligatori ed una gran messe di ragazzi deve mettersi alla ricerca di qualche azienda “disposta” ad ospitarli.

Presentare un progetto ad un potenziale cliente

Se sono un consulente o un professionista o un formatore, l’esponente di una associazione o semplicemente un giovane con una idea brillante da presentare, attraverso il curriculum posso testimoniare di essere una persona affidabile, capace e con un minimo di esperienza.

Per presentare la mia candidatura ad una scuola, ad una università, ad un corso o ad un master

In tutte queste situazioni è molto importante avere pronto un ottimo curriculum che mi permetta di formalizzare la candidatura, accedere alle selezioni e … superarle.

Se voglio cambiare lavoro

Non crederete a quello che vi sto raccontando. Contrariamente a quello che possiamo pensare, anche se siamo in un periodo di crisi in cui è difficile non solo trovare lavoro ma anche mantenerlo, nella mia esperienza quotidiana incontro sempre più persone che intendono cambiare lavoro, per svariati motivi che vi dirò in un prossimo articolo, ma il principale dei quali si chiama: insoddisfazione. Vi dirò di più: sono disposti a cambiare lavoro anche guadagnando molto meno: purché gli dia soddisfazione.

Se sono stato licenziato e devo trovarmi un lavoro alla svelta

Questa è una situazione recente e sempre più diffusa. Premesso che ciascuno dovrebbe anticipare il licenziamento, annusando che aria tira e andandosene prima, purtroppo molte persone si trovano “sulla strada” dalla sera alla mattina. E devono rimettersi in pista prima possibile. Voglio però essere sincero e condividere con voi una cosa che osservo e che non condivido per nulla. Molte di queste persone che si trovano senza lavoro, avendone la possibilità, accedono ai servizi di mobilità e percepiscono indennità economiche di disoccupazione anche per lungo tempo. Aspetto che se da un lato li aiuta a far fronte al dramma di uno stipendio che manca, dall’altro li disincentiva dall’attivarsi in una ricerca seria ed attiva del lavoro.

Per avere consapevolezza di quanto sono bravo, per sapere cosa mi fa brillare e cosa mi distingue

Questa è la motivazione principale che dovrebbe spingere tutti a scrivere un curriculum o una biografia professionale. Un esercizio per avere consapevolezza di tutto quello che avete fatto nella vostra vita. Ma anche per scovare e valorizzare tutti quegli aspetti della vostra professionalità che sottovalutate e che invece sono molto importanti, per la vostra autostima oltre che per chi leggerà il vostro curriculum!

Una storia vera letta su Facebook. Conclusioni

Ecco un post interessante che ho letto recentemente su Facebook a proposito di: il Curriculum non serve a niente.

Non rispondo a chi mi chiede il Cv con Foto
Non rispondo a chi mi chiede il Cv
Non rispondo, se non ad una richiesta di colloquio

Il candidato che ha pubblicato questo post su una pagina di offerte di lavoro su Facebook probabilmente è amareggiato perché ha inviato molti curriculum senza avere risposta.

Premesso che molte imprese hanno la pessima abitudine di non rispondere ai curriculum che ricevono, osservo che probabilmente il nostro candidato non ha avuto risposta perché il suo curriculum è scritto molto male, o non corrisponde alle indicazioni dell’annuncio.

Detto in altri termini si è proposto per un lavoro che non corrispondente al suo profilo.

Sapete quanti Curriculum Vitae mediocri arrivano sul tavolo di un selezionatore? Almeno il 70%. E prendono la strada del cestino perché sono impresentabili o incoerenti con la ricerca.

Quindi a maggior ragione chi scrive un ottimo Curriculum Vitae rientra in quel 30% di candidati che ha la possibilità di accedere ad un colloquio ed ottenere il lavoro dei suoi sogni.

Se avete letto questo articolo appartenete alla seconda categoria. Quindi: subito al lavoro!